"In merito al confronto di queste ore e alla decisione, comunicata dalle associazioni lgbt, di tenere chiuso per protesta lo spazio gestito all’interno della Festa di Bologna, mi preme sottolineare come da parte del Partito Democratico di Bologna vi sia sempre stata, e vi sia tuttora, particolare attenzione per i diritti civili, specie per quelli lgbt, così come per le tematiche eticamente sensibili".
"Non è un caso – spiega in un comunicato Daniela Vannini, responsabile Diritti del PD di Bologna - che da anni sia in campo una stretta collaborazione con l’associazione 3D e un dialogo costante e positivo con tutte le associazioni del movimento lgbt.
All’interno della Festa dell’Unità di Bologna sono diversi, anche quest’anno, i momenti di dibattito politico sui diritti lgbt (12 settembre e 17 settembre), sul diritto alla famiglia (15 settembre) e sulla diversità nell’educazione e a scuola (14 settembre), dove sono coinvolti esponenti del PD e delle associazioni lgbt. Questo anche grazie al fatto che a Bologna è stata organizzata la prima Festa nazionale dei Diritti del Partito Democratico e, tra i tanti temi, i diritti lgbt hanno avuto giustamente uno spazio visibile significativo.
Voglio quindi rimarcare la volontà del PD di Bologna di portare avanti un percorso importante e irrinunciabile di confronto sulle richieste del movimento lgbt. Siamo disponibili già da domani ad incontrarne i rappresentanti per concordare come rafforzare questa storica collaborazione, con l’obiettivo di far crescere Bologna e l’Italia sui piano della parità dei diritti, dell’uguaglianza e della dignità".
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